La Storia della Pizza

Pizza, provenienza del suo nome

L’etimologia della parola Pizza deriverebbe, secondo alcune autorevoli fonti da “Pinsa” (Tpinsa o Tpansa), participio passato del verbo latino “Pinsere”, cioè “Pestare, Schiacciare, Pigiare”.

La Pizza ha una lunga storia, complessa ed incerta. Le prime attestazioni scritte della parola “Pizza” risalgono al Latino volgare di Gaeta nel 997 A.C.

La Mastunicola

Piatto dei poveri, era venduta in strada (bancarelle ambulanti e venditori di strada) e non fu considerata per molto tempo una ricetta di cucina ma uno strumento dei fornai per verificare la temperatura dei forni prima della cottura del pane. Vi sono notizie incerte, che risalgono alla fine del Cinquecento ed inizi del Seicento di una Pizza chiamata “Mastunicola” preparata con un pesto di strutto, formaggio, basilico e pepe.

Raffaele Esposito e la Pizza Margherita

L’utilizzo del pomodoro sulla Pizza risale invece “solamente” alla fine del XVIII secolo. Diventa popolarissima a Napoli, tanto da creare notevole curiosità tra i nobili, compresi i Sovrani Borbonici. Il suo successo conquistò anche i Sovrani di Casa Savoia, tanto che proprio alla Regina Margherita di Savoia, nel 1889, il pizzaiolo Raffaele Esposito dedicò la “Pizza Margherita”, che rappresentava oltremodo il nuovo vessillo tricolore con il bianco della mozzarella, il rosso del pomodoro ed il verde del basilico. Bisogna tuttavia sottolineare che, già nel 1830, un certo “Riccio”, nel libro Napoli, contorni e dintorni descrive una Pizza con pomodoro mozzarella e basilico.

Sino ai primi del Novecento la Pizza e le pizzerie rimangono un fenomeno prettamente Napoletano per poi diffondersi prima in tutta Italia e successivamente in tutto il Mondo divenendo un fenomeno Mondiale della tipicità gastronomica Italiana.